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Miss Italia: la bellezza entra in Banca

Stefania Bivone, un nome sconosciuto fino a qualche settimana fa! Una ragazza acqua e sapone, 18 anni, calabrese, di Sinopoli in provincia di Reggio Calabria, una bellezza semplice e dai tratti tipicamente mediterranei, con in più il dono dell’altezza: 1,79 cm, corporatura esile, occhi marroni e capelli castani.

La vita  Di un paesino, arroccato sulle pendici dell’Aspromonte. Una studentessa come tante altre che, ogni mattina aspetta il pullman che la porterà a scuola, il liceo scientifico "N.Pizi" di Palmi, da dove tornerà ogni sera a casa, giusto in tempo per fare merenda con le sue amiche del cuore, Noemi e Melissa, magari preparando lei stessa delle gustose crepes alla Nutella in abbigliamento comodo e "casalingo". Sembrerebbe una storia come tante altre, ma poi… all’improvviso, "costretta" dalle compagne di scuola, una sera di giugno, quasi per scherzo, si iscrive ad un concorso locale di bellezza. E la sua vita ha una svolta improvvisa e del tutto inaspettata!
La popolarità di Stefy, così è chiamata dai suoi genitori, la mamma Antonia e il papà Giuseppe, in pochi mesi ha un balzo in avanti fulmineo.

Il concorso  Passa dalla tranquilla e sonnacchiosa vita di una teenager con qualche sogno nel cassetto, primo fra tutti il canto, forse la sua vera passione (a proposito … le auguriamo altre soddisfazioni), alla ribalta internazionale, conquistando lo scettro di Miss Italia, sbaragliando la concorrenza con percentuali di preferenza schiaccianti!
Tutto si stravolge, le sue giornate ora sono organizzate nei minimi particolari. Inizia per lei un tour de force, fatto di presenze televisive, ospitate e comparsate in ogni dove. Tutti la vogliono, tutti la cercano, bombardata da flash, sotto la lente impietosa dei media che cercano di estorcerle ogni minimo particolare, anche  della sua vita privata, che tale è e tale vuole che resti. Ogni gesto, ogni parola "dovrebbero" seguire un copione studiato a memoria.

La Banca  Questa è la Stefania Bivone pubblica, ma in privato resta sempre la brava ragazza di sempre, semplice nelle sue scelte, anche quando deve prendere delle decisioni importanti. E così, anche se pressata da tanti istituti di credito, che le promettono "la luna", lei sceglie di aprire il conto corrente (il primo della sua vita) nella filiale "di famiglia", quella dei suoi genitori e parenti. Quella dove il direttore Alessandro Bagalà la conosce da quando, bambina, accompagnava la mamma o il papà. Dove chiedeva al cassiere Nabin Pavone se poteva, per favore, fare una fotocopia che le serviva per la scuola, o dove chiede oggi consigli sul funzionamento del remote banking al sostituto Domenico Tuccio.

Ha deciso di restare qui, nella filiale di Sant’Eufemia d’Aspromonte lontana da sguardi indiscreti e dove può trovare quella tranquillità che solo da noi può avere. Niente flash, telecamere, o stucchevoli foto di rito!
Una ragazza semplice, che resta sempre lei stessa, rispettando la fila, senza cercare scorciatoie o favori particolari. Si presenta alla cassa indicando il numero di conto corrente (compresivo di CIN!) e non il suo titolo. Per noi resterà sempre Stefania e non Miss Italia!
Anche se, per noi, in fondo, una "punticina" di orgoglio c’è sempre.

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